Attività

Calendario

Fraternità OFS Ferrara

programmazione per l'anno fraterno 2018-2019

A seguito della soppressione delle tre Fraternità storiche di S.Maurelio, S. Spirito e S.Francesco, il giorno 30 Ottobre 2016, Fr. Giovanni Voltan, Ministro Provinciale OFMConv, ha eretto la nuova Fraternità denominata "Fraternità OFS Ferrara", costituita dai Professi provenienti dalle Fraternità estinte.
Dal successivo Capitolo Elettivo é stato votato il nuovo Consiglio di Fraternità, così composto:
  • Angiolina Gallani – Ministra
  • Alessandra Budini – Vice Ministra; cura dei rapporti con il Centro Regionale
  • Elisabetta Avanzi – Segretaria
  • Sisto Leoni – Economo
  • Patrizia Paci – Maestra di formazione
  • Giuliana Dinelli – Cura degli ammalati
  • Giovanni D’Andria – Delegato per i rapporti con la Diocesi e con la stampa locale; cura dei giovani in vista della formazione di un gruppo GIFRA.
    Il Consiglio ha scritto la seguente programmazione per l'anno fraterno 2018-2019

    Finalità
  • 1) La regola e la vita dei francescani secolari è questa: osservare il Vangelo di nostro Signor Gesù Cristo secondo l’esempio di S. Francesco d’Assisi, il quale del Cristo fece l’ispiratore e il centro della sua vita con Dio e con gli uomini (Reg, 4)
  • 2) La vocazione dell’OFS è vocazione a vivere il Vangelo in comunione fraterna. A questo scopo, i membri dell’OFS si riuniscono in comunità ecclesiali che si chiamano Fraternità (CC.GG., 3)

    Obiettivi
  • 1) Rafforzamento del senso di appartenenza all’OFS e coinvolgimento dei Fratelli e delle Sorelle per una proficua collaborazione alla vita della Fraternità.
  • 2) Cura della vita spirituale dei Fratelli e delle Sorelle.
  • 3) Cura della vita fraterna
  • 4) Consapevolezza che la formazione dei Fratelli e delle Sorelle che si preparano ad entrare nell’OFS è responsabilità di tutti che va esercitata con la preghiera e il servizio.
  • 5) Cura dei rapporti interpersonali, soprattutto con i Fratelli e le Sorelle impediti per motivi vari a partecipare alla vita di fraternità, attraverso visite e uso dei mezzi di comunicazione.
  • 6) Consapevolezza dell’appartenenza alla Chiesa locale ed universale e partecipazione alla vita della stessa, nutrita anche dalla conoscenza dei documenti del Magistero.
  • 7) Conoscenza delle direttive del Centro Nazionale e del Centro Regionale e partecipazione, per quanto possibile, alle loro iniziative.
  • 8) Organizzazione di un evento francescano in città durante il fine settimana del 4-5 maggio 2019.

    Metodi/ strumenti/contenuti

    1) Preghiera
  • 2 incontri di preghiera all’anno in preparazione al S. Natale e alla S. Pasqua, da tenersi presso il Monastero delle Clarisse, con cui c’è comunione spirituale e collaborazione;
  • 1 incontro di preghiera, in sostituzione di un incontro di formazione,sempre dalle Sorelle Clarisse;
  • 1 incontro al Santuario Eucaristico del Preziosissimo Sangue, tenuto da don Fabio Ruffini dell'Unità Pastorale;
  • 1 incontro mensile, il 1° sabato del mese, come continuazione della consacrazione dell’OFS a Maria Santissima, secondo il seguente schema: Adorazione Eucaristica, S. Rosario meditato, preghiera di affidamento all’Immacolata;
  • 1 S. Messa mensile della Fraternità, celebrata in suffragio dei defunti OFS, la 2^ domenica del mese;
  • 4 ritiri, di cui 3 in occasione delle Feste dei Santi Patroni (a Ottobre per apertura anno fraterno/S. Francesco, a Novembre per S. Elisabetta e S. Ludovico, a Maggio per S. Margherita) e 1 a conclusione dell’anno fraterno.
  • incontro con la ricostituita Fraternità di Legnago;
  • pellegrinaggio a conclusione dell’anno fraterno.

    2) Formazione
  • a) 2 incontri mensili di formazione permanente, la II e IV domenica del mese, dalle ore 15,00 alle ore 17,00 (orario solare) o dalle ore 16 alle 18 (orario legale), sostituiti in qualche occasione da incontri presso le Sorelle Clarisse e/o al Santuario Eucaristico di S.Maria in Vado. Si seguiranno le indicazioni proposte dal Centro Nazionale, si esaminerà l'Esortazione Apostolica "Gaudete et Exsultate" di Papa Francesco, si prevedono interventi di relatori atti ad arricchire aspetti specifici della formazione;
  • b) Incontri mensili con i Novizi e i Probandi per la loro formazione specifica;
  • c) Un ritiro con i Novizi in preparazione alla loro ammissione rispettivamente alla Professione;
  • d) i 4 ritiri già ricordati;
  • e) la partecipazione agli incontri organizzati dal Centro Regionale, a seconda delle esigenze e della disponibilità personale dei Fratelli.

    3) Apostolato/Servizio
  • a) impegno personale nei rispettivi ambiti di vita: famiglia, parrocchia, lavoro, vicinato, ecc…;
  • b) visite e contatti telefonici con i Confratelli ammalati o comunque impossibilitati a partecipare agli incontri;
  • c) visite ad ammalati presso Ospedale e/o Case di Cura e/o Strutture per anziani;
  • d) cura e servizio della biblioteca della Fraternità;
  • e) cura della devozione mariana e consacrazione a Maria Santissima;
  • f) partecipazione, nel limite del possibile, alle iniziative della Diocesi;
  • g) gestione del sito dell’OFS locale:www.ofsfe.altervista.org.; cura dei social
  • h) comunicazioni al sito dell'Unità Pastorale e alla stampa locale, in particolare al giornale diocesano.

    L’art. 37 dello Statuto dell’OFS recita “La Fraternità promuova – in forma autonoma o in collaborazione con la Famiglia Francescana o altre associazioni o movimenti – iniziative apostoliche, ricreative, sociali e culturali con l’apporto di tutti i suoi membri attraverso la disponibilità di tempo, con il contributo economico, con la preghiera e con l’offerta silenziosa delle proprie sofferenze”.
    In riferimento a questo articolo si vuole favorire e sviluppare il già esistente impegno di numerosi Fratelli e Sorelle in vari settori, secondo l'elenco sotto riportato.
    Tenendo ben presente, però, che é l'appartenenza all'Ordine Francescano Secolare a fornire l'imprescindibile linfa vitale capace di alimentare il nostro cammino di unione a Cristo e le forme di apostolato e servizio, a cui ciascuno si sente chiamato.
  • Servizio ammalati:
    - visita ai fratelli e sorelle OFS ammalati o ricoverati (Giuliana D.)
    - Volontariato all’Ospedale S. Giorgio (Rosa Anna M.)
    - Servizio alla struttura per anziani di via Ripagrande (Laura S.)
  • Rapporti con l'Unità Pastorale, con la Diocesi e con la stampa locale (Angiolina)
  • Gruppo di servizio ai carcerati (Elisabetta A.)
  • Rapporti con il Centro Regionale; avvisi; social (Alessandra B.)

    4) Vita fraterna
  • in occasione dei ritiri, pranzo o cena in Convento insieme ai Padri;
  • in occasione degli impegni regionali, viaggio e pranzo insieme;
  • in occasione della solennità dell’Epifania, estrazione dei Santi Patroni, con cena in Convento;
  • giornata di fraternità con la Fraternità di Legnago;
  • pellegrinaggio e/o ritiro con momento di festa a conclusione dell’anno fraterno.

    Cassa
    Ad ogni incontro di formazione della Fraternità, l’Economo raccoglierà offerte libere.
    Quanto raccolto servirà ai seguenti scopi: celebrazione di SS. Messe in suffragio dei defunti OFS; offerte alle Monache Clarisse in occasione dei due incontri di preghiera; sostentamento Segreteria; contributo ad eventuali relatori esterni; aiuto a qualche Fratello o Sorella in difficoltà;
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    Calendario

    Fraternità OFS Ferrara

    Appuntamenti dei mesi di Luglio, Agosto e Settembre 2019

    Giovedì 1 Agosto :dal mezzogiorno di Giovedì 1 Agosto a tutto il Venerdì 2 sarà celebrato il Perdono d’Assisi

    Domenica 11 Agosto: festa di S. Chiara, celebrata con solennità dalle nostre Sorelle Clarisse

    Dal 10 al 16 Agosto: avrà luogo la Settimana di Spiritualità a Marola (Reggio Emilia)

    Domenica 25 Agosto: festa di S.Ludovico, nostro Patrono

    Domenica 1 Settembre: Giornata del Creato organizzata dalla Diocesi

    Sabato e Domenica 7 e 8 Settembre: si svolgerà il Pellegrinaggio ad Assisi

    Nei giorni 12,13,14 e 15 Settembre: si svolgerà il tour culturale a Bari – Castellana – Alberobello e Matera, organizzato da P.Cesare

    Martedì 17 Settembre: in Basilica si celebreranno le Stimmate di S. Francesco

    Domenica 22 Settembre: ore 15,30 - Assemblea precapitolare

    Nei giorni 27-28-29 Settembre: a Bologna, si svolgerà il Festival Francescano

    Domenica 6 Ottobre : Capitolo Elettivo della Fraternità


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    Iniziative


    LE TRE FRATERNITA’ DELL’ORDINE FRANCESCANO SECOLARE
    hanno effettuato un PELLEGRINAGGIO AD ASSISI nei giorni 16 e 17 APRILE 2011








    IL GIORNO 24 MAGGIO 2015 L'OFS DI FERRARA HA FESTEGGIATO S. MARGHERITA DA CORTONA

    24 Maggio 2015, ore 8 e 30. Dopo giorni di pioggia, il sole è tornato a splendere e la mattinata, se pur fresca, si presenta limpida e radiosa, in armonia con la Solennità della Pentecoste che viene celebrata in questo giorno. E’ l’ora in cui tutti i Professi dell’Ofs, i novizi, i postulanti e i simpatizzanti alla spicciolata arrivano al Convento di S. Francesco, in Via Savonarola, per un breve ritiro spirituale in occasione della Festa di S. Margherita da Cortona, nostra Compatrona.
    Lì sono attesi da un fumante caffè e da qualche pasticcino di accoglienza, mentre dalla cucina già escono invitanti profumini…
    Tra abbracci di benvenuto ed espressioni di gioia per la mattinata da trascorrere insieme arriva presto l’ora della preghiera, perciò ci si sposta nella sacrestia dell’ attigua Basilica, dove, guidati dall’Assistente P. Celso , vengono recitate le Lodi. Il canto “Dolce sentire “, che esprime la gioiosa lode al Signore innalzata dagli intervenuti, pone termine alla preghiera e introduce alla meditazione, preparata per questa occasione da P. Tarcisio (fratello di P. Celso), venuto da Padova, sul tema “La famiglia vissuta dai Santi Elisabetta, Ludovico e Margherita; la famiglia nella nostra casa e nella fraternità Ofs”, a conclusione del lavoro svolto dalle fraternità durante l’anno sociale.
    P. Tarcisio, dopo una introduzione in cui spiega che la società attuale ha costruito la casa sulla sabbia e sembra aver sgretolato la famiglia, ricorda l’origine divina di questa e il progetto di Dio sulla medesima. Se il peccato originale ha rovinato questo progetto di Dio sulla famiglia, Gesù è venuto per ricostruirlo: la Famiglia di Nazareth l’ha accolto in pienezza per quello che è ed è diventato il modello a cui tutte le famiglie del mondo devono ispirarsi. “A quanti lo hanno accolto, ha dato il potere di diventare figli di Dio”: con il dono della fede e rispondendo all’amore si vive la Trinità! E la famiglia naturale è il luogo in cui Dio si rispecchia nel Suo Essere trino e uno.
    Ma è possibile vivere così?
    Ne troviamo conferma nella bella testimonianza di vita e di fede dei tre Patroni “festeggiati”. Elisabetta d’Ungheria e Ludovico IX: due matrimoni riusciti. Con i rispettivi coniugi si sono accolti, si sono amati, hanno avuto figli, hanno sperimentato la Provvidenza; hanno gustato il fiore e le spine della rosa della vita.
    Margherita, invece, ha sperimentato più il pungiglione delle spine che il profumo della rosa, prima per la vita disordinata che conduceva convivendo con un uomo, e poi per la scelta di amare Gesù Crocifisso e di fare penitenza.
    Però tutti e tre sono Santi! E come tali imitabili!
    Il rimedio per le famiglie dissestate ce lo indica Margherita, che ne ha fatto l’esperienza: il Crocifisso! Ma anche le famiglie sane devono riconoscere che se il male della disgregazione non li ha inquinati e colpiti, è perché la loro fede, il loro impegno li ha protetti. Perciò devono pregare e ringraziare Dio!
    Per tutti, quale insegnamento dai nostri Patroni?
    Attingere dal Vangelo convinzioni profonde di fede e di amore, nutrirsi di preghiera quotidiana, dare la nostra bella testimonianza anche facendoci “buoni samaritani” per chi è nella sofferenza… Ma soprattutto per i francescani secolari attingere sempre linfa nuova partecipando alla vita della Fraternità condividendo esperienze positive o difficili, chiedendo aiuto a fratelli e sorelle che si sentono più sensibili, tenendosi uniti per portare e trovare ristoro…
    E’ una meditazione assai coinvolgente, che suscita interesse e desiderio di partecipazione al dialogo, presto interrotto perché è tempo di partecipare alla S. Messa, concelebrata con P. Celso.
    Al termine della Celebrazione Eucaristica riprende il discorso sulla famiglia con il contributo di testimonianze molto sentite ed edificanti.
    E’ l’ora del pranzo. Tutti si recano nella sala appositamente allestita, dove viene servito un pranzo da grandi occasioni; e, in effetti, si vive proprio il clima di una bella festa di famiglia insieme ai Padri del Convento. E’ il momento in cui si sperimenta la gioia di stare insieme, in cui si vive il senso autentico della fraternità; anche con il canto si esprime la gratitudine al Signore per tutto il bene che ci dona.
    E’ ormai pomeriggio quando gli intervenuti, anche un po’ a malincuore, se ne tornano a casa, non senza essersi dati appuntamento al prossimo ritiro previsto a conclusione dell’anno fraterno: il 14 giugno prossimo.






    IL GIORNO 2 GIUGNO 2015 l'OFS DI FERRARA SI E'RECATO A FANANO PER UN INCONTRO FRATERNO

    2 giugno. Alle ore 7 del mattino un pullman parte da Ferrara con destinazione Fanano. E’ il viaggio che si apprestano a fare numerosi appartenenti all’OFS insieme a simpatizzanti ed amici, cui si aggiungerà, durante il percorso, un consistente gruppo di Confratelli della Fraternità di Mirandola.
    Lo scopo, oltre a quello di passare una giornata insieme nella ridente cittadina dell’Appennino modenese, è soprattutto quello di andare ad incontrare P. Carlo Dallari, che dall’estate scorsa vive lì.
    P. Carlo è stato per anni a Ferrara in qualità di Assistente della Fraternità di S. Spirito e, ultimamente, anche di quella di S. Maurelio, e relatore sempre molto apprezzato per la competenza e la passione dimostrate negli incontri che vedevano riunite le 3 Fraternità.
    Alla gioia di andare ad incontrare un amico, con cui si sono condivisi tanti anni di cammino francescano, si univa il desiderio di manifestargli tutta la nostra gratitudine per il bene che ci ha donato.
    La mattinata, dopo l’affettuosa accoglienza da parte della Fraternità locale, è trascorsa nella preghiera e nell’ascolto della meditazione preparata da P. Carlo sulla Bolla di Indizione dell’Anno Giubilare della Misericordia, di cui ha trattato i primi 15 punti.
    Il pranzo, consumato insieme ai fratelli della Fraternità locale nella grande sala della Casa di Spiritualità delle Suore Francescane, è stato un gradevolissimo momento di familiarità e di festa.
    Dopo una breve passeggiata in paese, nel pomeriggio, ci siamo trasferiti nella Cappella delle Sorelle Clarisse, dove P. Carlo e P.Cesare hanno concelebrato l’Eucaristia.
    Il canto finale e l’incontro con le Sorelle ha concluso nella maniera più gioiosa questa splendida giornata, che ha lasciato nel cuore dei partecipanti il desiderio di ripetere altre simili esperienze di preghiera, riflessione, fraternità e svago nella cornice di un rilassante paesaggio.







    14 GIUGNO 2015: CHIUSURA DELL'ANNO FRATERNO A FERRARA

    Dopo un anno ricco di incontri di formazione, di preghiera e di fraternità, siamo giunti alla pausa estiva.
    Così, nel primo pomeriggio di domenica 14 giugno, gli appartenenti all’Ofs a vario titolo: professi, novizi e simpatizzanti, si sono ritrovati nel convento di S. Francesco, accogliendosi reciprocamente con il consueto calore fraterno.
    Dopo la preghiera introduttiva e la recita dei Vespri, P. Celso, nostro amatissimo Assistente, ha brevemente ripercorso il cammino compiuto, sintetizzando i temi trattati, desunti dal testo di formazione nazionale, e ci ha richiamati a focalizzare il nucleo centralE del nostro essere seguaci di Francesco: osservare il Vangelo di nostro Signore Gesù Cristo, cioè, non solo conoscerlo, ma viverlo, pur nelle nostre fatiche e limiti.
    Come previsto, a questo “excursus” hanno fatto seguito le testimonianze dei numerosi novizi e probandi, invitati a raccontare come siano arrivati all’Ofs, che cosa si aspettassero e che cosa in effetti abbiano trovato. Sono state tutte testimonianze molto belle e toccanti, perché sgorgate da autentiche esperienze di vita, non sempre facili, ma soprattutto perché tutte hanno messo in risalto la sete di verità e di amore che alberga nei nostri curi , sete che trova risposta e appagamento solo nell’incontro personale con il Signore Gesù.
    Un probando, Domenico, ha poi voluto chiudere simpaticamente questa carrellata con una poesia dedicata a P.Celso per esprimergli tutta la nostra gratitudine, stima e affetto: è esploso subito un fragoroso battimani, con cui si é sciolta la palpabile commozione dei presenti.
    Per i professi di lunga data queste testimonianze sono state “una ventata di aria fresca”, un riandare con la mente e il cuore alle motivazioni profonde della loro decisione di mettersi alla sequela di Francesco.
    Per i responsabili della formazione si è trattato di una grande consolazione, ma soprattutto della responsabilità di un rinnovato impegno a “custodire” e a irrorare con la preghiera, l’accoglienza e lo zelo, le “pianticelle” dei fratelli che il Signore ci ha donato, affinché possano presto fiorire e portare copiosi e profumati frutti di bene.
    La S. Messa solenne, celebrata in Basilica in onore di S. Antonio, ha poi rinforzato nel cuore di ciascuno la consapevolezza che tutto è dono di Lui: la chiamata all’Ofs, l’incontro con i fratelli, la vicinanza dei frati…
    Come si conviene ad ogni bell’incontro di famiglia, anche questo è stato suggellato da una cena consumata insieme sotto il portico del convento, ma soprattutto da tanta voglia di rendere sempre più fraterni e profondi i nostri rapporti nella condivisione di pensieri, affetti, preoccupazioni, dolori…
    Davvero era palpabile la bellezza di sentirsi fratelli, accomunati dal grande amore per Lui e dal sincero desiderio di aiutarci a crescere in coerenza di vita cristiana e francescana.
    Quanto sei grande Signore, che non cessi di riempire i nostri poveri cuori di consolazione e di amore!Basta solo che noi lo vogliamo!
    Arrivederci a settembre!


    POESIA DI DOMENICO DEDICATA A P.CELSO

    Al nostro amato Padre Celso

    Ringraziamo il Signore, Caro Padre Celso, che a noi ti ha donato.
    In silenzio e carico d’amore nelle nostre fraternità sei arrivato.
    Un sorriso, tanto amore, ad ognuno di noi hai riservato.
    Ci hai insegnato che, come Francesco a voi Frati ha tramandato,
    non vuole protagonismi, gelosie, fraintendimenti,
    ma volersi bene, più di parenti.
    Non è il nostro io da far primeggiare,
    ma l’amore del nostro Dio da testimoniare.
    Con la tua simpatia
    ci insegni a scacciare la tristezza dalla nostra via,
    ché non è l’età a togliere la felicità,
    ma non dare lo spazio a Dio, nella nostra quotidianità!!!
    Non stancarti mai della tua fraternità,
    che della tua gioiosa presenza,
    ormai non può più far senza.
    Perché, come tanti pulcini,
    vogliamo sempre starti vicini!!!


    22 NOVEMBRE 2015: RITIRO IN OCCASIONE DELLA FESTA DEI SANTI PATRONI

    Domenica 22 Novembre 2015, ore 8:30. In una giornata resa ulteriormente splendida dal cielo terso e dal sole splendente, i fratelli e le sorelle dell’Ofs cittadino, insieme a simpatizzanti, probandi e novizi, con grande gioia nel cuore confluiscono nel convento di S. Francesco. Lì sono attesi da un evento tanto desiderato quanto importante: la Professione di 3 sorelle, l’ammissione al Noviziato di 8 fratelli e sorelle e l’ammissione al Probandato di 4 sorelle e fratelli, alla presenza di Morena Cerrato, Segretaria dell’Ofs regionale, e di P. Paolo Grasselli, Assistente Regionale.
    Dopo una festosa accoglienza, si recitano le Lodi, seguite da una chiara ed edificante meditazione di P. Paolo sul Testamento di S. Francesco e, in particolare, sui versetti che mettono in risalto la grande umiltà di Francesco nel riconoscersi sempre piccola creatura che tutto riceve dalla Misericordia del Padre.
    Gli stessi fratelli, desiderosi di seguirlo nella sua nuova vita di convertito, sono per lui dono del Padre, a Cui chiede come custodirli.
    Come Francesco, anche noi dobbiamo impegnarci a riconoscere sempre più profondamente l’amore misericordioso di Dio verso ciascuno di noi per potervi rispondere con zelo ed entusiasmo, attraverso un dinamismo circolare d’amore che, partendo dal Padre, passa da noi ai fratelli per ritornare nuovamente al Padre.
    Terminata la meditazione, sempre nella saletta degli incontri, ha luogo il Rito di ammissione al Probandato da parte di Ornella Cilibouen, Maria Contino, Lorenzo Cipolla e Francesca Naselli. Ad essi vengono consegnati: il libro “La preghiera del Francescano”, l’opuscolo “ Il capolavoro di S. Francesco” ed il Tau.
    Alle ore 11 si passa tutti nell’attigua Basilica per la celebrazione della S. Messa presieduta da P. Paolo e concelebrata da P. Celso, nostro Assistente, e introdotta dal canto di un coro polifonico femminile chiamato “Le note dell’anima”.
    Prima dell’inizio della Celebrazione Eucaristica si compie il Rito dell’ammissione al Noviziato di 8 sorelle e fratelli che, emozionati, rispondono il loro “Eccomi” alla chiamata a proseguire il cammino di formazione francescana. Sono: Leonardo Ardizzoni, Silvia Campioni, M.Teresa Cavallari, Virginia Celella, Marco Gilli, Rosa Anna Martucci, Domenico Matrangolo e Fabrizia Piazza. Al termine del Rito vengono loro consegnati il Tau e il testo”Regola e Costituzioni dell’Ofs”, su cui si svolgerà la loro prossima formazione.
    La S. Messa della Solennità di Cristo Re ha inizio e prosegue, sempre magistralmente accompagnata dai canti del coro, fino all’Omelia, dopo la quale viene inserito il Rito della Professione Evangelica. Questo Rito segna la conclusione del cammino di formazione specifica e l’incorporazione definitiva nella Fraternità locale.
    Le 3 sorelle: Elisabetta Avanzi, Daniela Cardinali e Laura Saccardo si portano davanti alle Ministre e al Celebrante per affermare pubblicamente la loro volontà di seguire Gesù sull’esempio di S. Francesco. Come segno e ricordo di questo giorno vengono loro consegnati: il Tau, un’icona di S. Francesco appositamente preparata dalle Sorelle Clarisse, ed un Rosario.
    L’emozione di tutti si stempera in un caloroso applauso e nell’abbraccio dei fratelli.
    La S. Messa prosegue poi come di consueto, sempre solennizzata dal canto, in particolare di Daniela, una delle tre sorelle che hanno emesso la Professione.
    Al tempo della preghiera succede quello della mensa fraterna. Sempre in Convento ci aspetta un lauto pranzo, consumato insieme ai Padri del Convento, durante il quale la gioia di stare insieme e l’allegra semplicità francescana, espressa anche dal canto, sono gli ingredienti principali.
    Veramente non poteva esserci modo migliore per celebrare la Solennità di Cristo Re dell’Universo e per ricordare i nostri Santi Patroni Elisabetta e Ludovico!
    Ringraziamo sempre il Signore per tutti i doni che ci offre ed in particolare per il dono di tanti fratelli e sorelle chiamati a condividere con noi la decisione di fare del Vangelo la propria norma di vita, sull’esempio di S. Francesco!






























    5 GENNAIO 2016: ESTRAZIONE DEI SANTI PATRONI

    Come ogni anno, la Vigilia dell'Epifania é un giorno molto atteso dai Confratelli e dalle Consorelle dell'OFS, perché é il momento in cui avviene l'estrazione dei Santi Patroni per il nuovo anno.
    Così, nel tardo pomeriggio, dopo aver partecipato alla S.Messa e aver celebrato i Vespri, ci siamo recati in una saletta del Convento appositamente predisposta per l'estrazione dei Santi Patroni e per la cena. Lì, sotto la guida dell'Assistente P. Celso e alla presenza degli altri Padri della Comunità, abbiamo ringraziato il Signore per il dono dei Santi Patroni che ci hanno guidato e protetto durante lo scorso anno e abbiamo invocato lo Spirito Santo prima di procedere all'estrazione del Santo Patrono che ci guiderà in questo nuovo anno.
    Al momento della preghiera é seguito quello della festa fraterna. Infatti, insieme ai Padri e a molti amici simpatizzanti di S.Francesco, abbiamo consumato una breve cena a base di pizza, panettone e frutta. Ed é stato proprio prima del pasto che é avvenuta la tanto attesa estrazione, tra la sorpresa, l'entusiasmo e la gioia dei presenti, sicuri che l'Amore del Signore si stava manifestando anche in quel momento, donando loro uno speciale compagno per il tratto del viaggio della vita che si snoderà nel 2016.
    In tanta fraterna condivisione e letizia si rafforzano sia il senso di appartenenza all'Ordine sia i rapporti interpersonali di amicizia e solidarietà.
    Sempre grazie al Signore Gesù e al nostro Serafico Padre San Francesco!








    4 GIUGNO 2016: GIUBILEO DELLE FRATERNITA' OFS

    Da tempo era stata scelta la data di sabato 4 Giugno per compiere il nostro pellegrinaggio giubilare in Cattedrale e, per solennizzare maggiormente l’avvenimento, avevamo chiesto di incontrare l’Arcivescovo Mons. Luigi Negri.
    Alle nostre Fraternità si sarebbero aggiunti i Militi dell’Immacolata, perciò P. Celso e P. Cesare, rispettivamente Assistenti dell’OFS e della Milizia dell’Immacolata, avevano apprestato il libretto delle preghiere prescritte per lucrare l’indulgenza giubilare.
    P. Celso aveva preparato pure uno speciale indirizzo di saluto da rivolgere all’Arcivescovo a nome di tutti noi, per spiegargli le motivazioni del nostro desiderio di incontrarlo e per illustrargli brevemente la nostra specificità all’interno della Chiesa.
    Così, dopo il ritrovo davanti alla Cattedrale, alle ore 16 siamo stati introdotti nella Sala del Sinodo del Palazzo Arcivescovile, dove, al termine del canto francescano “Dolce sentire”, P. Celso ha rivolto all’Arcivescovo l’indirizzo di saluto da lui appositamente e magistralmente preparato. In esso, riportando un passo delle Fonti Francescane, ha ricordato tutta la devota sottomissione di Francesco al “Signor Papa” e all’Autorità ecclesiastica, ritenuta espressione della Volontà divina.
    In risposta, l’Arcivescovo, rivolgendosi a noi in modo familiare, ci ha intrattenuto per un tempo abbastanza lungo. Innanzitutto ci ha raccomandato di essere fedeli al nostro carisma, che è primariamente quello di vivere il Vangelo, attualizzandolo nella nostra vita di laici, in famiglia, nel mondo del lavoro, nella società, e divenendo così missionari dell’opera salvifica di Cristo.
    Il secondo invito, infatti, è stato quello ad essere consapevoli che, come Francesco, anche noi siamo chiamati a “riparare” la Chiesa, prima di tutto in noi stessi e poi impegnandoci a portare nel mondo la linfa vitale ricevuta dall’appartenenza al Corpo di Cristo, linfa da tradurre in gesti di carità e in parole di pace e speranza. Come Francesco ha cambiato, rinnovandola, la Chiesa del suo tempo, così anche noi dobbiamo sentire l’esigenza della missione riparatrice da svolgere ai nostri giorni. Giorni critici, a detta dell’Arcivescovo, forse tra i più difficili della storia della Chiesa, a causa del processo di scristianizzazione iniziato alcuni secoli fa e che ora sembra essere giunto al culmine. Gli uomini vogliono costruire un mondo senza Dio, anzi, sostituirsi a Dio sovvertendo la legge naturale da Lui inscritta nel cuore dell’uomo.
    Ha proseguito osservando che mai come in questi ultimi decenni l’appartenenza a Cristo è stata causa di martirio, fisico in tante parti del mondo, morale e psicologico in altre, come nel nostro Occidente. Solo rimanendo saldi nella fede e nella testimonianza della bontà e bellezza di una vita vissuta in Cristo, per Cristo e con Cristo, come ci ha insegnato San Francesco, possiamo continuarne il prezioso e rivoluzionario carisma.
    Dopo aver offerto in dono all’Arcivescovo il testo delle “Fonti Francescane” ed averlo ringraziato per l’attenzione riservataci, abbiamo iniziato il nostro piccolo pellegrinaggio giubilare, che ci ha portati a varcare con devozione la Porta Santa della Cattedrale.
    A causa del temporale scatenatosi nel frattempo, siamo stati costretti a sostare nell’atrio del Palazzo Arcivescovile, dove abbiamo recitato le preghiere preliminari all’ingresso in Cattedrale. Una volta giunti al suo interno, poi, ci siamo recati nella Cappella della Madonna delle Grazie, dove abbiamo completato le preghiere prescritte. Infine, con la benedizione finale ed un canto alla Vergine si è concluso il nostro pellegrinaggio giubilare.
    Ringraziamo il Signore di averci concesso un’altra importante esperienza spirituale vissuta in un clima di gioiosa fraternità e ringraziamo i nostri Padri Assistenti per l’affetto e lo zelo con cui ci accompagnano nel cammino di fede.


    19 GIUGNO: CONCLUSIONE DELL'ANNO FRATERNO

    Domenica 19 giugno, noi francescani di Ferrara abbiamo concluso l’anno fraterno recandoci al Santuario della Beata Vergine del Poggetto, per compiere un breve pellegrinaggio di ringraziamento.
    Al Santuario, che sorge in una località poco distante dalla città, immersa nel verde e nel silenzio della campagna, siamo giunti verso le ore 16. Subito, percorrendo il vialetto che circonda l’edificio, ci siamo incamminati verso la chiesetta recitando il Santo Rosario e disponendoci così ad una più intima e sentita partecipazione alla S. Messa.
    Prima della Celebrazione Eucaristica don Luca, rettore del Santuario, ci ha illustrato brevemente la storia di quel luogo di culto e della forte devozione popolare all’Immagine della Vergine del Poggetto lì custodita.
    La S. Messa, celebrata da P. Celso, ci ha toccato profondamente, come pure l’omelia sempre chiara, sentita e coinvolgente. Abbiamo ammirato anche l’ordine, la precisione e la delicatezza ben visibili attorno all’altare. Lì S. Francesco, che raccomandava grande cura per l’altare perché su di esso sarebbe sceso Gesù nella Consacrazione, si sarebbe certamente compiaciuto!
    Al termine, ci siamo sistemati in circolo sul prato attiguo alla chiesa, dove P. Celso ha “tirato le somme” dell’anno fraterno che si stava concludendo.
    Questo pellegrinaggio, ha sottolineato il Padre, inizialmente non programmato, si è rivelato molto bello e significativo, perché ci ha permesso di ritrovarci in un ambiente semplice, veramente francescano: per la chiusura in fraternità non ci sarebbe stato luogo più adatto!
    Maria stava con gli Apostoli in preghiera nel Cenacolo, ha proseguito P. Celso; anche noi siamo andati in quel “Cenacolo” a pregare con Maria, a ringraziarLa per la formazione annuale ricevuta, a sentirci fratelli sotto il Suo manto. Non siamo giunti là per caso; siamo andati per sentire ancora una volta l’invito della Mamma a “fare quello che ci dirà”, cioè per impegnarci ad essere cristiani fedeli, coerenti, obbedienti al Papa e alla Chiesa.
    Mentre abbiamo chiesto perdono per le debolezze e le stanchezze mostrate nell’anno ormai passato, abbiamo impetrato sostegno ed accompagnamento per il nuovo anno, che sarà per noi di fondamentale importanza. Si dovrebbe concludere, infatti, il processo di unificazione delle nostre tre Fraternità, che verranno estinte per farne sorgere una nuova che ci comprenda tutti. Non si tratta di abdicare alla nostra storia, come ha sottolineato P. Celso, ma semplicemente al nome della nostra Fraternità di provenienza, ad un luogo e ad una tradizione, per iniziare un’altra storia comune in novità di vita e spirito di obbedienza. Noi “piccolini”, come abbiamo promesso al nostro Vescovo nell’incontro del 4 Giugno scorso, vogliamo prestare la nostra spalla “per sostenere la Chiesa”, cominciando dalla nostra nuova Fraternità.
    Alla sintesi di P. Celso è seguito un breve scambio di opinioni. E’ così emerso, a parere di molti, che in futuro, durante i nostri incontri, si debba dare più spazio ai rapporti interpersonali, per meglio conoscerci e per consolidare la comunione fraterna, base del nostro essere francescani, che si fa testimonianza di vero amore fraterno in un mondo malato di individualismo e di egoismo.
    Con la gioia fanciullesca negli occhi e nel cuore per essere stati insieme, da buoni fratelli, a fare visita alla Mamma e a chiederNe la benedizione, pienamente soddisfatti e “ricaricati” siamo rientrati in città e nelle nostre case.

    2 OTTOBRE 2016: VISITA FRATERNA E PASTORALE E CELEBRAZIONE DELLE NUOVE PROFESSIONI

    Domenica 2 Ottobre 2016, Festa dei Santi Angeli Custodi, le tre Fraternità hanno ricevuto la Visita Fraterna e Pastorale da parte rispettivamente della Ministra Regionale Morena Sacchi e dell’ Assistente Regionale P. Paolo Grasselli, in vista dell’erezione della nuova Fraternità e della celebrazione del relativo Capitolo elettivo, che si svolgerà il prossimo 30 Ottobre.
    Alla gioiosa accoglienza e alla recita delle Lodi hanno fatto seguito gli interventi di Morena e di P. Paolo, che hanno illustrato i motivi della loro visita: spiegare nel dettaglio la procedura di estinzione delle tre Fraternità e descrivere la modalità di erezione della nuova Fraternità, con conseguente celebrazione del Capitolo Elettivo.
    Essi hanno espresso soddisfazione e gioia per il percorso unitario compiuto ed hanno chiarito che questo importante momento non deve essere solo un punto di arrivo, ma soprattutto l'inizio di una nuova partenza ricca del tesoro delle esperienze del passato.
    P. Paolo ha poi spiegato ai presenti che la richiesta di estinzione, presentata da ciascuna Fraternità mesi scorsi, dal Ministro Regionale era stata inviata ai Padri Provinciali delle tre Obbedienze, perché solo il Padre Provinciale ha la facoltà di estinguere ed erigere Fraternità e di fare da garante dell'autenticità del carisma francescano. I tre Padri Provinciali hanno accolto favorevolmente la richiesta ed in data 17 Settembre 2016, Festa delle Sacre Stimmate di S. Francesco, hanno emanato un Decreto, in cui si stabilisce che le tre Fraternità vengano estinte e ne venga eretta una nuova, denominata “Fraternità OFS di Ferrara”. I P. Provinciali, per l’emanazione di tale Decreto, hanno fatto riferimento all’ art. 121 del Diritto Canonico e alle Costituzioni dell’Ofs.
    Il compito di erigere la nuova Fraternità è stato affidato al Padre Provinciale dei Minori Conventuali P. Giovanni Voltan, perché, nella città di Ferrara, l'unica presenza dei Frati Francescani è quella dei Minori Conventuali e la nuova Fraternità dovrà appartenere appunto a tale Obbedienza.
    Egli ha poi spiegato che il Rito di erezione della nuova Fraternità si svolgerà secondo quanto previsto dalle Costituzioni dell’OFS. In quella circostanza, P. Voltan darà lettura di un documento di erezione canonica che avrà appositamente preparato e da quel momento nascerà la nuova Fraternità, denominata “Fraternita' OFS di Ferrara”. Successivamente verrà celebrato il Capitolo, che prevede l’elezione del Ministro, del Vice Ministro e di un numero di consiglieri precedentemente stabilito. Saranno presenti anche un Delegato Regionale e un Padre Assistente Regionale.
    Morena è intervenuta leggendo l'art. 22 della Regola, che dovrà essere letto anche durante il Capitolo. Ci ha ricordato che la Regola è il pane quotidiano della nostra vita e che la Fraternità è la cellula primaria dell’OFS, la quale, a sua volta, deve farsi segno visibile, all’interno della Chiesa, di comunità d'amore. Comunità in cui noi possiamo sviluppare la vocazione francescana e il senso ecclesiale. Ella ha affermato di avere letto molto attentamente e con molta gioia la nostra relazione triennale e di essere stata colpita, in particolare, proprio in riferimento all'art. 22 della Reg., dal passaggio in cui si dice che quanto stiamo vivendo “… è un fatto dal profondo significato ecclesiale e profetico. Ecclesiale in quanto compiuto in obbedienza alla Chiesa, alla Regola e all'invito degli ultimi Papi..."
    P. Celso ha preso la parola per esprimere tutta la sua gioia e per ricordare brevemente il cammino compiuto dalle Fraternità, cammino basato sull'ascolto e sulla condivisione delle esperienze personali, per confrontarsi con la spiritualità che S. Francesco ha lasciato nella Regola dettata ai suoi Frati e che è stata raccolta e portata fino a noi.
    Patrizia ha poi sottolineato che una presenza importante nel nostro cammino unitario è stata quella delle Sorelle Clarisse, sempre vicine a noi con la preghiera e con l’affetto. Lo Spirito Santo ha lavorato nel silenzio e, in questo Anno Santo della Misericordia, ci ha consegnato il dono prezioso dell’unità e della comunione fraterna, dono che ciascuno dovrà portare ai fratelli nella nostra Diocesi e nella Chiesa, testimoniando così che la Regola dell’Ofs è portatrice di pace e di gioia per gli uomini di oggi, che hanno smarrito il senso della vita.
    Giovanni ha espresso la propria gioia per il grande dono ricevuto dal Signore nelle persone degli otto nuovi Professi.
    Al termine della Visita la Ministra e l’Assistente hanno formulato il loro giudizio in merito a quanto sentito ed hanno espresso il loro incoraggiamento a proseguire con determinazione sulla strada intrapresa.
    Alle ore 11, siamo passati nell’attigua Basilica per la celebrazione della S. Messa presieduta da P. Paolo e concelebrata da P. Celso, nostro Assistente. La Liturgia è stata animata dal canto di un coro polifonico femminile, chiamato “Le note dell’anima”, per solennizzare un evento tanto desiderato quanto importante: la Professione di 8 Fratelli e l’ammissione al Noviziato di 2 Fratelli.
    Prima dell’inizio della Celebrazione Eucaristica si è compiuto il Rito dell’Ammissione al Noviziato dei 2 fratelli, che, emozionati, hanno risposto il loro “Eccomi” alla chiamata a proseguire il cammino di formazione. Sono gli sposi Lorenzo Cipolla e Maria Contino, che, al termine del Rito, hanno ricevuto il Tau e il testo “Regola e Costituzioni dell’Ofs”, su cui si svolgerà la loro prossima formazione.
    La S. Messa è poi proseguita fino all’Omelia, dopo la quale è stato inserito il Rito della Professione, che segna la conclusione del cammino di formazione specifica e l’incorporazione definitiva alla Fraternità locale. Gli 8 Fratelli e Sorelle: Leonardo Ardizzoni, Silvia Campioni, M.Teresa Cavallari, Virginia Celella, Marco Gilli, Rosa Anna Martucci, Domenico Matrangolo e Fabrizia Piazza, si sono portati davanti al Ministro della Fraternità e al Celebrante per affermare pubblicamente la loro volontà di seguire Gesù sull’esempio di S. Francesco. Come segno e ricordo di questo giorno sono stati loro consegnati il Tau e un’icona di S. Francesco appositamente preparata dalle Sorelle Clarisse. L’emozione di tutti si è quindi stemperata in un caloroso applauso e in un festoso abbraccio ai nuovi Professi.
    Al termine della S. Messa, essendo la prima domenica del mese di Ottobre, si è recitata la Supplica alla Madonna del S. Rosario di Pompei.
    Al tempo della preghiera è succeduto quello della mensa fraterna. Sempre in Convento, infatti, ci aspettava un lauto pranzo, consumato insieme ai Padri, durante il quale la gioia di stare insieme e l’allegra semplicità francescana, espressa anche dal canto, sono stati gli ingredienti principali.
    Ringraziamo sempre il Signore per tutti i doni che ci offre ed in particolare per il dono di tanti fratelli e sorelle chiamati a condividere con noi la decisione di fare del Vangelo la propria norma di vita, sull’esempio di S. Francesco!



    30 OTTOBRE 2016: EREZIONE DELLA NUOVA FRATERNITA' E CAPITOLO ELETTIVO

    Domenica 30 Ottobre 2016 per gli appartenenti all’Ordine Francescano Secolare di Ferrara é stata e resterà una giornata storica.
    Dopo la soppressione delle tre Fraternità di S. Maurelio, S. Spirito e S. Francesco (legate rispettivamente all’obbedienza dei Frati Minori Cappuccini, dei Frati Minori e dei Frati Minori Conventuali), concessa con il Decreto datato 17 Settembre 2016 e firmato da Fr. Giovanni Voltan, Ministro Provinciale OFMConv, da Fr. Mario Favretto, Ministro Provinciale OFM e da Fr. Matteo Ghisini, Ministro Provinciale OFMCap, in base a quanto stabilito nel suddetto Decreto, Fr. Giovanni Voltan, in qualità di autorità competente, ha eretto la nuova Fraternità, denominata “Fraternità Ofs Ferrara”.
    oltre all’Assistente locale P. Celso Centis e ai Fratelli e le Sorelle appositamente riuniti, erano presenti: la Ministra Regionale Morena Sacchi, il Vice Ministro Regionale Carlo Salucci, l’Assistente Regionale P.Paolo Grasselli e Silvia Aldrovandi Delegata Regionale.
    Il Rito di Erezione della Fraternità è stato inserito nelle Lodi mattutine, come magistralmente predisposto da P. Paolo.
    Pertanto, dopo l’invocazione allo Spirito Santo e la recita dei Salmi, la Presidente dell’Assemblea Morena Sacchi ha introdotto il Rito di Erezione leggendo l’art 22 della Regola OFS, seguito dalla lettura di un passo della Lettera di S. Paolo Apostolo ai Romani (Rm 12,4-13).
    Successivamente, il Ministro Provinciale ha letto e sottoscritto il documento di Erezione della nuova Fraternità di Ferrara tra la commozione generale, esplosa al termine in un fragoroso battimani.
    E’ seguita la lettura dell’elenco di tutti i Professi OFS, ora confluiti nell’unica Fraternità. Sono 59, compresi gli ammalati e quelli che per diversi motivi frequentano saltuariamente o mai
    . Dopo la lettura di un passo della Lettera di San Francesco a tutti i fedeli e l’intervento del Presidente Fr. Giovanni Voltan, a cori alterni tra assemblea e solista abbiamo recitato il Padre nostro commentato da S. Francesco.
    A questo punto il nostro Assistente P. Celso Centis ha preso la parola per dare la sua testimonianza, qui brevemente riportata:
    “Da tre a una”
    Giornata storica per l’Ofs di Ferrara! Giornata di Grazia: lo Spirito Santo ci ha guidato per fare unità. Erano tre i nomi sempre ripetuti – S. Maurelio – S. Spirito – S. Francesco: tre Famiglie storiche nella nostra città; ciascuna gelosa e orgogliosa della propria storia; orgogliosa per i nomi prestigiosi di tanti Ministri/e dei loro Frati Assistenti, che nei secoli hanno profuso lo spirito del Poverello di Assisi. Quanta santità e quanti santi Terziari!
    Ecco, noi oggi ci sentiamo non tanto protagonisti di questa nuova realtà, ma discepoli che hanno accolto la mozione dello Spirito Santo per l’unità.
    Ferrara è il luogo dove le tre Fraternità hanno scelto di unirsi per ripartire insieme, per dare un segno alla nostra Città, ma anche a tutto l’OFS e all’intera Famiglia Francescana, per testimoniare che vale la pena lasciare anche i nomi che costituivano la nostra identità per creare unità vera.
    E questo nell’Anno Santo della Misericordia, con Papa Francesco che continua a chiedere di fare unità, e ci spinge ad uscire per raggiungere le nostre periferie, dove portare anche il Santo Vangelo, ma soprattutto la nostra vita fatta Vangelo.
    Lode e gloria alla SS. Trinità, alla Vergine Immacolata nostra speciale Patrona, al Padre S. Francesco e ai nostri Santi Patroni con l’augurio di una ripartenza ricca di unità e di santa vita!"
    Mentre tutti i presenti avevano gli occhi lucidi per l’emozione e la commozione, il Presidente ha concluso il Rito con una preghiera e la benedizione di S .Francesco.
    Il canto del Salve Regina ha infine suggellato questo momento, che resterà per sempre nei nostri cuori e il cui ricordo ci servirà di sprone nelle stanchezze e nelle difficoltà.
    Dopo una breve pausa, è incominciata la seconda parte dell’intensa mattinata: la celebrazione del Capitolo Elettivo della nuova Fraternità, presieduto dalla Delegata Regionale Silvia Aldrovandi, affiancata dall’Assistente Regionale P. Paolo Grasselli. Il Capitolo Elettivo ha lo scopo di scegliere, mediante votazione, i componenti del Consiglio che avrà la responsabilità dell’animazione e della guida della Fraternità.
    Individuati i due scrutatori nelle persone di Emanuele Donnoli e di Paolo Mazza e della Segretaria nella persona di Elisabetta Avanzi, la Presidente, seguendo lo schema appositamente preparato da P. Paolo Grasselli (allegato n°6), ha dato inizio alla celebrazione con l’invocazione allo Spirito Santo scritta dal beato Paolo VI.
    Ad essa sono seguiti nell’ordine: il canto “Misericordias Domini in Aeternum cantabo”, la lettura di un passo della Lettera di S. Paolo Apostolo ai Colossesi (3,9-17) e di un passo dell’Esortazione di San Francesco ai fratelli e alle sorelle della penitenza, e infine il breve commento alle letture da parte della Presidente.
    A questo punto ha avuto luogo l’elezione secondo le norme delle Costituzioni OFS.
    La votazione ha dato il seguente risultato: Ministra - Angiolina Gallani; Vice Ministra - Alessandra Budini; Patrizia Paci, Sisto Leoni, Giuliana Dinelli, Giovanni D’Andria ed Elisabetta Avanzi- Consiglieri.
    Con la preghiera conclusiva, la benedizione finale e un canto a Maria ha avuto termine il Capitolo Elettivo.
    Alle ore 12 tutti i Fratelli e le Sorelle si sono portati in Basilica per partecipare alla Santa Messa, celebrata da P. Voltan e concelebrata da P. Paolo e P.Celso.
    Dopo tanta emozione era giunto il momento della mensa e della festa, risultato gioioso ed affettuosamente fraterno, come sempre!


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    Relazioni e commenti

    P.Celso Centis

    P.Carlo Dallari

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  • Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2019